Epidemia di tubercolosi tra i clandestini nella città del sindaco la musulmana #Appendino

Sono saliti a decine i casi di infezioni di tubercolosi tra i clandestini ospitati dal sindaco m5s la convertita all’islam, ora musulmana Appendino all’ex Moi in via Giordano Bruno, in zona Mirafiori. Tra i malati c’è anche una piccola clandestina musulmana, alcuni sono gravi. Qualche tempo era stato convocato un tavolo in Prefettura per affrontare il problema. All’inizio erano pochi casi, appena una ventina: adesso però il problema è da non sottovalutare. Ad aprile i casi censiti erano una ventina , ora sono quintuplicati.

Il sindaco la musulmana Appendino, questa primavera aveva ipotizzato di affidare all’#Asl di #Torino una sorta di censimento all’interno delle ex palazzine olimpiche, così da individuare subito e trattare i clandestini malati. Un compito che già però si prospettava non facile, come preannunciava il clima di tensione presente ogni giorno in quella parte di Torino. E adesso il problema è diventato concreto: sembra infatti che i #clandestini dell’ex Moi rifiutino di farsi visitare dagli operatori sanitari, fatta eccezione per i clandestini di etnia somala. Di conseguenza diventa difficile, se non impossibile, isolare i soggetti malati ed evitare che contagino l’intera città di Torino e la regione Piemonte.

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